Gigi Proietti

Eclettico mattatore del mondo dello spettacolo, grande affabulatore e trasformista, dopo la maturità classica inizia la carriera artistica come musicista nei locali notturni di Roma e, fin dagli esordi, si divide tra teatro, cabaret, cinema e televisione. Tra una tournée e l’altra, si dedica al doppiaggio: presta la voce a Gatto Silvestro, Marlon Brando, Dustin Hoffman, Robert De Niro, Sylvester Stallone (suo è il grido “Adriana” in Rocky).
La notorietà nazionale arriva nel 1970 quando sostituisce Modugno in “Alleluja brava gente” di Garinei e Giovannini accanto a Rascel. Da quel momento inanella una serie di spettacoli di grande successo che ne fanno un beniamino di critica e pubblico, a partire da “La cena delle beffe” con Carmelo Bene e Vittorio Gassman, ai testi classici di Shakespeare e Gombrowicz, ai vari one-man-show, in cui esprime la sua grande verve attoriale come monologhista, cantante e imitatore.
Al contempo è protagonista sul grande schermo, diretto da alcuni tra i maggiori registi, tra cui Altman, Lumet, Bolognini, Monicelli, Petri, Steno, Lattuada.
Nel ’78 fonda a Roma una tra le principali scuole di teatro italiane ed è per molti anni direttore artistico del Teatro Brancaccio.
È anche conduttore di popolari trasmissioni televisive, tra cui i varietà “Fatti e fattacci” e “Fantastico 4″.
Molte sono le interpretazioni in sceneggiati: da “I grandi camaleonti” nel ’66 a “Fregoli” nell’81; nel ’96 arriva il grande successo della serie “Il maresciallo Rocca”, con cinque sequel realizzati.











