RASSEGNA 2014

L’immaginifico

  • “L’immaginazione domina il regno del vero e, all’interno di questo regno, il possibile è soltanto una regione.”

    Charles Baudelaire

Alle spalle del senso comune, dietro quinte inesauribili, sguardi indiscreti si aggirano impertinenti in labirinti di specchi deformanti, vagano con passi paradossali a scrutare figure annidate nel mezzo della foresta della psiche, puntando sempre verso gli angoli meno frequentati. Spesso, come Diderot per Baudelaire, la loro “sensibilità si unisce all’ironia e al cinismo più bizzarro”. inventano immagini spiazzanti, “come una parola detta in un orecchio in un momento in cui non la si aspettava”. A volte, anche in apparenza futile.
“Il meraviglioso, provenendo da un ordine leggermente sconvolto, è comprensibile appaia sempre su punti di poca importanza. questo permette di scambiarlo per piccole coincidenze.”
(Jean Cocteau)

PHILIPPE DAVERIO

18 Febbraio

Philippe Daverio

Serata

CHAGALL, DUCHAMP, MAGRITTE

“La mente ama l’ignoto. Ama le immagini il cui significato è sconosciuto, poiché il significato della mente stessa è sconosciuto.” (René Magritte)
La stravaganza infantile Dada matura nel surreale o forse regredisce immergendo il bambino nelle nebbie del sogno.
Tra violinisti volanti, bombette e baffi alla Gioconda, l’immaginario invade l’immagine.

Introducono e dialogano: Alcide Marchioro – Francesca Pizzini
Interventi musicali: Maximilian Trebo – pianoforte

Bio

Istrionico , intuitivo, di grande cultura e personalità, è il più estroso e originale critico e storico dell’arte, con una capacità di connessione tra i diversi ambiti culturali senza eguali nel panorama contemporaneo.
Nato a Mulhouse, in Alsazia, dopo aver conseguito il baccalaureato francese compie gli studi universitari alla Bocconi. Mercante d’arte, fonda e dirige importanti gallerie a Milano e New York, ed è editore dei propri cataloghi e di libri di critica e documentazione artistica.
Assessore alla cultura e alle relazioni internazionali del comune di Milano dal 1993 al 1997, organizza mostre di grande successo.
Collaboratore di numerose riviste, direttore di Art e dossier, scrive per il Corriere della sera e Il Sole 24 ore. Tra le sue pubblicazioni: Arte stupefacente: da Dada alla Cracking art; Il design nato a Milano: storia di ragazzi di buona famiglia; Il museo immaginato; Il secolo lungo della modernità; nel 2013 pubblica Guardar lontano, veder vicino.
Dopo esser stato inviato della trasmissione Art’è e conduttore di Art.tu, per dieci anni su Rai3 è stato ideatore e conduttore della trasmissionePassepartout, brillante format di successo sull’arte, la storia e l’antropologia culturale. Nel 2011 ha condotto Emporio Daverio su Rai5; dal 2012 è autore e conduttore su Rai3 di un nuovo programma settimanale, Il Capitale di Philippe Daverio.
Docente di Disegno industriale all’università di Firenze, nel 2011 ha fondato il movimento d’opinione Save Italy, per sensibilizzare alla tutela del patrimonio culturale italiano.

Beppe Severgnini

10 Marzo

BEPPE SEVERGNINI

Serata

BUZZATI, UN VISIONARIO AL CORRIERE

(SPETTACOLO TEATRALE)

Un giornalista si aggira a notte fonda per i corridoi di via Solferino, ma forse è il suo doppio, il sosia letterario del cronista diurno, l’esploratore dell’invisibile oltre le pareti mobili delle rotative.
Dietro le quinte dell’insonne attesa nel deserto dei Tartari, l’esordio teatrale di Beppe Severgnini, autore e protagonista dello spettacolo proposto in anteprima alla rassegna di idem.

Attori: Beppe Severgnini – Marta Isabella Rizi
Interventi musicali: Wood Quartet
Allestimento: Stefania Chiale
Consulenza artistica: Lorenzo Viganò

Bio

Editorialista e columnist di punta del Corriere della Sera, per ironia, acume e stile è tra i più apprezzati giornalisti e scrittori italiani.
Laureato in diritto internazionale, dopo un periodo presso la Comunità Europea a ventott’anni diviene corrispondente a Londra per il Giornale di Montanelli, per il quale è inviato in Europa Orientale, Russia, Cina e Stati Uniti. Nel 1995 approda al Corriere della Sera, di cui diviene presto uno dei giornalisti più seguiti; dal 1998 conduce per la testata il forum Italians. Ha scritto per The Sunday Times, The Economist, The Financial Times. Nel 2004 è stato votato “European Journalist of the Year”.
È autore di molti bestseller: ritratti nazionali (Inglesi; Un italiano in America; La testa degli italiani; La pancia degli italiani. Berlusconi spiegato ai posteri), libri sulla lingua (L’inglese. Lezioni semiserie e L’italiano. Lezioni semiserie), libri di viaggio (Italiani con valigia; Manuale dell’imperfetto viaggiatore; Italians. Giro del mondo in 80 pizze) e dell’autobiografia Italiani si diventa. Nel 2012 ha pubblicato Italiani di domani. Otto porte sul futuro.
È l’autore italiano più venduto negli Stati Uniti (Un italiano in America è stato national bestseller) e La testa degli italiani è stato tradotto in quindici lingue.
È stato autore e conduttore su Rai3 delle trasmissioni Italians, cioè italiani e Luoghi Comuni. Un viaggio in Italia. Ha collaborato a SKY Tg24 ed è opinionista di Radio Monte Carlo.
È stato Research fellow-writer al MIT di Boston. Nel 2001 la Regina Elisabetta II gli ha conferito il titolo di Officer of the British Empire.

Francesco-De-Gregori

27 Marzo

FRANCESCO DE GREGORI

Serata

LA VITA IN VERSI

Immagini in rima folgoranti e indelebili, indizi letterari, divagazioni intimiste, narrazioni sospese tra storia e sogno.
La canzone d’autore diviene visione poetica di una generazione.

Introducono e dialogano: Enrico De Angelis – Alessandra Zecchini

Bio

Considerato il “Principe” dei cantautori, per lo stile elevato, ricco di metafore, rimandi letterari e accostamenti enigmatici e inusuali, è autore di canzoni che sono tra le opere più note e di maggior valore della cultura italiana contemporanea, entrate nell’immaginario collettivo nazionale.
Appassionato di letteratura e musica, comincia a esibirsi diciottenne al locale Folkstudio, fucina di giovani cantautori tra cui l’amico Antonello Venditti con cui pubblica il suo primo album. L’esordio da solo è a ventidue anni, nel 1973, con l’album Alice non lo sa, di scarso riscontro commerciale iniziale (il singolo Alice arriva ultimo a “Un disco per l’estate”) ma di grande valenza artistica, con versi poetici e evocativi, immagini surreali e colte, sofisticate melodie.
Nel decennio successivo è autore di una sequenza di altri capolavori tra i più celebri della storia della canzone italiana, tra cui gli album Rimmel (1975),Bufalo Bill (1976), Viva l’Italia (1979), Titanic (1982). Nel 1978 si esibisce con Lucio Dalla allo Stadio Flaminio di Roma davanti a quarantamila spettatori, preludio alla tournée del 1979 Banana Republic che registra il tutto esaurito negli stadi e nei palasport, evento senza precedenti per la musica dal vivo in Italia da cui è tratto un album doppio e un film.
Divenuto modello e simbolo del cantautore-poeta, prosegue la sua attività artistica con grande successo di pubblico e riconoscimenti della critica; per quattro volte tra il 1988 e il 2005 vince la Targa Tenco per il miglior album dell’anno. Nel 1984 un asteroide viene denominato 6114 Dalla-Degregori.

Pennac

10 Aprile

Daniel Pennac

Serata

IRONIA IN GIALLO

La parola gioca con la realtà e la ricrea mentre finge di raffigurarla.
L’impertinenza, la leggerezza e l’ironia attraversano il giallo dell’esistenza, le visioni letterarie “tolgono i catenacci alle porte dell’immaginario”.
Spiazzanti incontri di personaggi paradossali tra funambolismi, metafore e colpi di scena.

Introducono e dialogano: Alessandra Zecchini – Andrea Battista
Interventi musicali: Kinder Klezmer Quartet

Bio

Ironico, sensibile e visionario, è probabilmente il più noto e apprezzato scrittore francese contemporaneo, per originalità del talento stilistico e fantasia delle trame narrative.
Nato a Casablanca nel 1944, durante l’infanzia si sposta tra Africa, Europa e Sudest asiatico al seguito del padre ufficiale. Laureato in lettere, per quasi trent’anni insegna in un liceo parigino.
Esordisce nella narrativa con libri di fantascienza. Scrive il suo primo libro giallo per scommessa, Il paradiso degli orchi, cui seguono La fata carabina, La prosivendola, Signor Malaussène, Ultime notizie dalla famiglia, La passione secondo Thérèse, ciclo di romanzi di grande successo incentrati sulle vicissitudini dell’eccentrica famiglia Malaussène. La saga presenta gli elementi del romanzo poliziesco utilizzati però in modo spiazzante, in situazioni atipiche, comiche e paradossali, con personaggi imprevedibili fuori da ogni schema, a partire dal protagonista, di professione capro espiatorio. Il linguaggio è ricercato e originale, con espressioni gergali unite a citazioni colte e sottili allusioni.
Grande appassionato di letteratura, ha pubblicato un saggio, Come un romanzo, per incentivare i giovani a scoprire il piacere della lettura. L’ulti- mo suo libro, Storia di un corpo, è la narrazione di una vita attraverso le percezioni sensoriali.
Ha vinto prestigiosi premi, tra cui il Grinzane Cavour nel 2002. Nel 2005 è stato insignito della Legion d’Onore per le arti e la letteratura; nel 2013 ha ricevuto la laurea ad honorem dall’Università di Bologna.

Benni

7 Maggio

STEFANO BENNI

Serata

STRANALANDIA

L’umorismo come sovversione.
Parole acrobatiche tra pieghe della realtà e spazi clandestini della mente.
Il grottesco e il periferico.
Frammenti di mondo ad allestire esorbitanti e irresistibili cartoline dell’assurdo.

Introducono e dialogano: Gaia Guarienti – Marco Ongaro
Interventi musicali: Storyville Jazz Band

Bio

Romanziere, poeta, giornalista, drammaturgo, sceneggiatore, attore, umorista, musicista: dotato di una comicità stralunata e irriverente, fantasioso e arguto, sensibile e corrosivo, è tra i più noti ed eclettici artisti italiani.
A partire da Bar Sport (1976), è autore di numerosi bestseller, tradotti in 30 lingue, tra cui Prima o poi l’amore arriva, Comici spaventati guerrieri, Il bar sotto il mare, Baol, La Compagnia dei Celestini, Saltatempo; romanzi, poesie, racconti, che attraverso la creazione di mondi e situazioni immaginarie e paradossali costituiscono un’originale satira della società, con uno stile ricercato, brillante e innovativo, che fa ampio uso di giochi di parole e neologismi.
Collaboratore di varie testate, tra cui Repubblica, L’Espresso, Panorama e i settimanali satirici Cuore e Tango, è stato autore televisivo, battutista per Beppe Grillo, sceneggiatore del film Topo Galileo (protagonista Beppe Grillo, musiche di Fabrizio De André e Mauro Pagani), regista del film Musica per vecchi animali, con Dario Fo e Paolo Rossi, e autore di numerosi testi teatrali. Ha allestito lo spettacolo di poesia e jazzSconcerto e dal 1999 cura la consulenza artistica del festival internazionale del jazz Rumori mediterranei. È ideatore della “Pluriversità dell’Immaginazione”, seminario di incontri con protagonisti della scena culturale italiana.

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