RASSEGNA 2018-2019

Genio e Follia

“Il genio semplicemente abita al piano di sopra della follia”, o allo stesso piano, ma sa scendere le scale.
Ipersensibili, sommersi in gorghi improvvisi, investiti da un’onda che punta al largo dell’ignoto.
A spasso per vie inesistenti su un’antenna metafisica.
Sporti sul bordo dell’invisibile.
Alla dogana dell’assurdo senza parte con arte. “Niente da dichiarare, a parte il…”.
L’eccentricità graffia lo spirito mondano con l’artiglio dell’infinito.

AlessandroBergonzoni

Sabato 20 Ottobre
Teatro Filarmonico – ore 21

Alessandro Bergonzoni

Serata

Trascendi e sali

Trascendere e salire piuttosto che trasalire e scendere.
Senza scendere a patti si sale gettando la scala delle sottraenti classificazioni sommarie.
Estrarre pensieri dal linguaggio è saliente operazione mineraria per cui occorre essere in vena. Speleologia in volo.
La preposizione iniziale ribalta il fine ambiguo dei termini in contraddizione con la dizione a favore.
“Il pensiero mi prende in parola”.

Bio

Autore e attore di culto, è tra i più fantasiosi, originali e innovativi artisti di teatro.
Debutta poco più che ventenne con Scemeggiata, cui seguono Chi cabaret fa per tre e La regina del Nautilus. Già in questi primi spettacoli sviluppa caratteristiche a lui peculiari: la capacità di giocare con il linguaggio per creare situazioni paradossali e l’assurdo come dimensione comica. Il successo arriva negli anni ’80 con la partecipazione al Maurizio Costanzo Show, in cui mostra grandi doti d’improvvisazione, lo spettacolo Non è morto né Flic né Floc e il folgorante esordio letterario Le balene restino sedute, premiato miglior libro comico dell’anno. Negli anni ’90 collabora con Radio 2, con cui vince il premio della critica per la migliore trasmissione comica, e con diverse testate, tra cui Repubblica, Corriere della Sera, Panorama. Pubblica altri due libri, È già mercoledì e io no e il romanzo Il grande Fermo e i suoi piccoli andirivieni; si susseguono gli spettacoli teatrali: Anghingò, La cucina del frattempo, Zius, Madornale 33 e Predisporsi al micidiale, con cui vince il Premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro.
Notevoli riscontri hanno anche i suoi spettacoli più recenti: Nel, del 2007, con il quale vince il Premio Ubu come miglior attore, Urge, del 2010, divenuto anche film, e Nessi del 2014. Nel 2018 porta in scena un nuovo spettacolo, Trascendi e sali.
Nel 2013 pubblica il suo primo libro di poesie, L’amorte. Partecipa abitualmente al Festival della Filosofia con originali lectio magistralis. È anche un quotato artista, con mostre personali in sedi prestigiose. Sostiene da anni le iniziative della “Casa dei Risvegli – Luca De Nigris”, che si occupa di risveglio dal coma, di cui è testimonial.

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Lunedì 12 Novembre
Teatro Filarmonico – ore 21

Massimo Recalcati

Serata

Anomalie eccelse

Il genio è un bene incurabile, come l’amore. 
Sigmund: anomalie indagate per scoprirne la logica.
Friedrich: logica deviata per creare anomalie di pensiero.
Stelle danzanti scaturiscono da caos interiori.
“Caos è plurale?” 
Ci sono uomini che nascono postumi.
“Mentre voi dormite, Freud lavora”.

Bio

Noto psicoanalista, scrittore e affascinante comunicatore, all’attività scientifica e saggistica affianca incontri e interventi su temi d’attualità di taglio psicologico e sociologico.
Professore di Psicopatologia del comportamento alimentare all’Università di Pavia e Psicoanalisi e scienze umane all’Università di Verona, è fondatore di “Jonas Onlus: centro di clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi”.
Tra le sue numerose pubblicazioni:
ll miracolo della forma. Per un’estetica psicoanalitica (2007), Elogio dell’inconscio (2008), Lavoro del lutto, melanconia e creazione artistica (2009), L’uomo senza inconscio (2010), Cosa resta del padre (2011), Elogio del fallimento (2011), Ritratti del desiderio (2012), Il complesso di Telemaco (2013), Non è più come prima. Elogio del perdono nella vita amorosa (2014), L’ora di lezione. Per un’erotica dell’insegnamento (2014), Le mani della madre. Desiderio, fantasmi ed eredità del materno (2015). Nel 2016 ha pubblicato Il mistero delle cose. Nove ritratti di artisti, nel 2017 Il segreto del figlio. Da Edipo al figlio ritrovato, Contro il sacrificio. Al di là del fantasma sacrificale, I tabù del mondo.
Nel 2015 ha ricevuto il Premio internazionale per la Cultura Mediterranea, nel 2016 il Premio Il Sogno di Piero dell’Accademia di Belle Arti di Urbino, nel 2017 il Premio Hemingway per la sezione “Testimone del nostro tempo”. Collabora con varie riviste specializzate italiane e internazionali e con le pagine culturali di Repubblica.
Da maggio 2018 è protagonista del programma Lessico Famigliare su Rai 3.

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Lunedì 28 Gennaio
Teatro Filarmonico – ore 21

Gianni Canova

Serata

Hitchcock, psycho vertigo

L’estetica del brivido, lo spettacolo dell’angoscia.
Sguardi eleganti su inquietudini latenti.
Il genio non dorme sugli allori, sogna incubi. 
Magnificenze gotiche a rappresentare l’inconscio sepolto, dissociato, seducente.
Il labirinto traccia immagini memorabili sullo schermo della coscienza. 
Hitch-mania.
“Il dramma è la vita con le parti noiose tagliate”.

Bio

Tra i più prestigiosi e noti critici cinematografici a livello internazionale, è professore di Storia del cinema e Rettore dello Iulm, editorialista del domenicale del Sole 24 Ore, critico cinematografico di Sky Cinema, per cui è autore e conduttore del programma Il Cinemaniaco.
Fondatore e direttore di riviste, tra cui Duel nel 1993, è stato critico cinematografico per Repubblica, La Voce, Corriere della Sera e collabora con riviste specializzate come Rolling Stone, Segnocinema, Vogue.
Tra le numerose pubblicazioni, ha realizzato il volume sul cinema dell’enciclopedia Garzanti e curato il volume 1965-1969 della Storia del cinema italiano edita dalla Scuola Nazionale di Cinema. Nel 2017 ha pubblicato Divi Duci Guitti Papi Caimani. L’immaginario del potere nel cinema italiano, da Rossellini a The Young Pope.
È curatore di mostre multimediali, prevalentemente presso la Triennale di Milano; nel 2013 ha realizzato gli approfondimenti video dell’esposizione “Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures” a Palazzo Reale.
In televisione su Telepiù è stato autore del programma Le parole del cinema e realizza format e programmi per Netsystem, My-Tv e MTV.
È stato membro del Comitato scientifico del Festival Internazionale del Film di Locarno e della Festa del Cinema di Roma e direttore artistico di Leggere il Novecento e di Noir in Festival.
Presidente dell’associazione scientifica dei docenti di Cinema, televisione e new media delle università italiane, dal 2017 è membro del Consiglio superiore per il cinema e gli audiovisivi del MiBACT.

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Lunedì 18 Febbraio
Teatro Filarmonico – ore 21

Vittorio Sgarbi

Serata

A sregola d’arte

“Il genio non è che l’infanzia formulata con nettezza”.
Insolenza e improntitudine. Vibrazioni e vertigini di forme inconsuete.
L’enormità dell’azzardo per un pubblico pressoché inesistente.
Traiettorie diverse gettano “una luce magica e sovrannaturale sull’oscurità naturale delle cose”.
Nella sfera dell’arte attraverso il quadro di visioni al cubo.

Bio

Critico e storico dell’arte di grande acume e talento narrativo, polemista e provocatore, è tra i più noti e controversi intellettuali italiani.
Si laurea in filosofia con specializzazione in storia dell’arte, passione che diviene presto anche un’occupazione come ispettore della Sovrintendenza ai Beni storici e artistici del Veneto. Diviene noto al grande pubblico negli anni ‘80 come esperto d’arte e opinionista al Maurizio Costanzo Show, in cui alterna ad apprezzate lezioni d’arte giudizi pungenti, irriverenti e spiazzanti. Dal 1992 al 1997 ha una propria trasmissione giornaliera su Canale 5, Sgarbi quotidiani, in cui commenta i principali fatti d’attualità. Continua con successo l’attività di opinionista televisivo e si dedica anche alla politica, divenendo sottosegretario ai Beni Culturali.
Editorialista di varie riviste e quotidiani, è autore di numerosi saggi e libri di storia e critica d’arte, tra cui La stanza dipinta; Davanti all’immagine; Lezioni private; A regola d’arte; Notte e giorno d’intorno girando…; Percorsi perversi. Divagazioni sull’arte; Il Bene e il Bello. La fragile condizione umana; Ragione e passione. Contro l’indifferenza; Viaggio sentimentale nell’Italia dei desideri; L’arte è contemporanea, ovvero l’arte di vedere l’arte. Nel 2016 pubblica La Costituzione e la Bellezza, nel 2017 Dal mito alla favola bella. Da Canova a Boldini.
Ha curato molte mostre, in Italia e all’estero, tra cui il Padiglione Italia per la 54. Biennale d’Arte di Venezia.
Nel 2016 esordisce come autore e interprete teatrale con lo spettacolo Caravaggio, cui segue nel 2017 Michelangelo e nel 2018 Leonardo, proposto in prima nazionale al Festival della Bellezza.

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