RASSEGNA 2013

I Maestri dello Spirito

“Chi mi ama mi preceda”, sentenzia Ennio Flaiano, ammantando d’ironia la necessità di trovare spiriti a tal punto elevati da poter essere chiamati Maestri.
Il Maestro precede e col suo sguardo illumina tragitti verso luoghi in cui giunge prima di ogni altro. Pioniere, poeta e guida, per primo si inoltra in luoghi che prima di lui, più che inesplorati, sono inesistenti.
Si cercano ancora Maestri? Sono ancora possibili? Chi traccia un cammino, chi precede, non sempre chiede di essere seguito. Spesso percorre una strada cercando per sé ciò che alla fine interessa a molti. Il Maestro evoca nuovi scenari in cui si incrinano le indiscusse certezze sul bello e il giusto, in cui le esperienze possono assumere nuovi significati in mutati orizzonti. Lo spirito è maestro e i Maestri dello spirito, distintisi nelle epoche per l’acume, l’estro e il coraggio delle idee, continuano oggi il loro discorso delineando i tratti delle civiltà.
A loro si rivolge la quinta edizione della nostra rassegna sulle metafore del cambiamento, oltre confine, nel territorio dei grandi spiriti eletti le cui visioni e narrazioni poetiche allargano i confini della sensibilità. Della nostra spirituale identità.

Massimo Cacciari

18 Gennaio

Massimo Cacciari

Serata

DANTE E L’UMANESIMO

L’amor che move il sole e l’altre stelle... Come a Gesù è chiesto cosa è la Verità, Dante si interroga su cosa è Amore, e Libertà, e quale forma di sapere sia più idonea a esprimerli e indagarli. Ha l’ardire di rispondere alla prima e alla seconda domanda rispondendo alla terza: la Poesia.
Dallo sfondo degli accenti acuti delle torri, un vertiginoso percorso poetico che è salita, ascesa, volo, a disporre il senso dell’esistenza rispetto alla “pre-potenza” delle facoltà divinizzanti dell’amore e della libertà.
Dal folle volo di Ulisse all’occhio alato di Leon Battista Alberti e Piero della Francesca, per l’alto mare aperto.

Introducono e dialogano:
Alcide Marchioro – presidente di IDEM
Alessandra Zecchini – direttivo IDEM

Interventi musicali:
Maximilian Terbo – pianoforte

Bio

Tra i più affascinanti e incisivi protagonisti del nostro dibattito pubblico, dimostra fin da giovanissimo una spiccata propensione per l’analisi filosofica. Ventenne, fonda un’importante rivista di estetica, Angelus Novus, a ventiquattro una di critica politica,Contropiano; altre ne fonderà successivamente, tra cui Il Centauro e Paradosso.
Negli anni settanta, appena trentenne, pubblica i suoi primi libri: pensiero negativo e razionalizzazione, Metropolis, oikos, Krisis, ed è tra i principali collaboratori delle riviste filosofiche Aut Aut e Nuova corrente. Con le pubblicazioni successive – Dallo Steinhof, Icone della legge, Dell’Inizio, Geofilosofia dell’Europa, L’Arcipelago, Della cosa ultima – si consolida tra i più considerati e originali filosofi contemporanei in ambito internazionale. Nel 2012 pubblica Doppio ritratto. San Francesco in Dante e Giotto.
Ha tenuto corsi e conferenze in tutte le più importanti sedi del dibattito filosofico; i suoi libri sono tradotti nelle principali lingue europee, alcuni anche in giapponese e altri pubblicati esclusivamente all’estero. Stretto collaboratore del Collège de Philosophie di Parigi, nel 1999 ha ricevuto il premio Hannah Arendt per la filosofia politica, nel 2002 quello dell’Accademia di Darmstadt per la diffusione della cultura tedesca, nel 2003 la laurea honoris causa in Architettura dall’Università di Genova, nel 2005 la Medalla de Oro del Circolo delle Belle Arti di Madrid.
Ha fondato la Facoltà di Filosofia dell’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, di cui è stato preside e in cui è Ordinario di Estetica. È stato parlamentare italiano, europeo e sindaco di Venezia per tre mandati.

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8 Febbraio

Samuele Bersani

Serata

PSYCO

(DIALOGO/CONCERTO)

Intuizioni oblique nella canzone d’autore. Il Giudizio Universale non è uno solo: costeggia la lateralità delle percezioni, tra visioni fulminanti e spiazzanti digressioni.
Un artista dall’inventiva pirotecnica canta e si racconta tra semiserie, surreali associazioni e raffinate composizioni.

Introducono e dialogano:
Marco Ongaro – cantautore e drammaturgo
Elisa Bellè – direttivo IDEM

Accompagnamento musicale:
Alessandro Gwis – pianoforte

Bio

Cantautore dal tocco surreale, ironico e raffinato, mescola a una profonda sensibilità melodica un poetico estro narrativo, con immagini eccentriche e incisive e un linguaggio ermetico ed evocativo.
Appena ventunenne, nel 1991, viene notato da Lucio Dalla che lo fa esibire in apertura dei concerti del suo tour. L’anno seguente esce il suo primo disco, C’hanno preso tutto, preceduto dal successo del brano Chicco e Spillo. Nel 1995 esce Freak, che resta per oltre un anno ai vertici delle classifiche, con la famosa Spaccacuore. Nel 1996 scrive per Lucio Dalla il testo di Canzone.
L’anno seguente esce Samuele Bersani, che conquista il generale consenso di pubblico e critica, con alcune delle sue canzoni più celebri, tra cui Coccodrilli e Giudizi Universali, premio Lunezia per il miglior testo letterario. Nel 2000 vince il Premio della critica al Festival di Sanremo con la canzone Replay, pubblicata nel nuovo disco L’oroscopo speciale, probabilmente il suo capolavoro (con canzoni come Il pescatore di asterischi eL’isola), cui viene attribuito la Targa Tenco per il miglior album. Ottiene l’ambito riconoscimento anche per il disco successivo, Caramella smog, del 2003. Preceduto dalla graffiante Lo scrutatore non votante nel 2006 esce L’aldiquà (disco d’oro), nel 2009 Manifesto abusivo. Nel 2012 rivince il Premio della critica al Festival di Sanremo con Un pallone e pubblica Psyco, raccolta di alcune delle sue canzoni più intimiste.
Ha scritto anche canzoni per altri artisti, tra cui Mina e Ornella Vanoni, e la colonna sonora di Chiedimi se sono felice, di Aldo, Giovanni e Giacomo.

Oscar Giannino
GAD-LERNER

28 FEBBRAIO

OSCAR GIANNINO – GAD LERNER

Serata

L’ANIMA DEL DENARO

A quasi due secoli dagli apocalittici timori su un mondo in cui il denaro tende a divenire “parametro del valore di ogni cosa”, riflessioni su convenienza e giustizia, opportunità e interessi, potere e cambiamento, sviluppo e libertà, intorno alle tesi del nuovo libro di Alberto Mingardi L’intelligenza del denaro. Perché il mercato ha ragione anche quando ha torto.

Introducono e dialogano:
Alberto Mingardi – economista e filosofo
Andrea Battista – manager

Interventi musicali:
Wood Quartet

Bio Giannino

Giornalista, opinionista ed economista di grande personalità e cultura, con un deciso taglio liberal.
Conduttore ogni mattina su Radio 24 di Nove in punto, la versione di Oscar, in cui esamina le principali questioni politico-economiche dell’attualità in compagnia dei protagonisti, è editorialista di Panorama e del Messaggero, è stato responsabile della pagina economica del Foglio, direttore di LiberoMercato e vicedirettore del Riformista e di Liberal. Tra i più brillanti e stimati commentatori economici in televisione, nel 2009 ha creato Chicago-blog.it, in collaborazione con l’Istituto Bruno Leoni. È stato Segretario nazionale giovanile e portavoce del Partito Repubbicano. Nel 2011 è tra i fondatori del movimento Fermare il declino, di cui è Presidente.

Bio Lerner

Scrittore e giornalista di grande sensibilità e vis polemica, è tra i più noti autori e conduttori di programmi televisivi di approfondimento e inchiesta.
Discendente da una famiglia ebraica multietnica, inizia molto giovane l’attività giornalistica divenendo vicedirettore del quotidiano Lotta continua e collaboratore dell’Espresso.
Agli inizi degli anni novanta si afferma conducendo su Rai3 Profondo nord e Milano Italia, e successivamente su Rai1 e Rai2Pinocchio. È stato vicederettore della Stampa, direttore del TG1 e primo direttore del TG La7. Ha condotto Otto e mezzo e ideato e condotto L’infedele.
È stato editorialista del Corriere della Sera, ora lo è di Repubblica. L’ultimo suo libro è Scintille. Una storia di anime vagabonde.

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15 MARZO

SALMAN RUSHDIE

Serata

LO SCOMPARSO

“Tempo dopo, quando ormai il mondo gli stava esplodendo attorno e i corvi assassini si ammassavano sulle sbarre del castello nei giardinetti della scuola, se la prese con se stesso per essersi dimenticato il nome di quella giornalista della BBC che gli aveva annunciato la fine della sua vecchia vita e l’inizio di una nuova, oscura esistenza”.
Vita d’artista randagia e scintillante, assediata da sicari inquisitori, tra l’incognito e l’eccelsa fama, per il rancoroso anatema del dogma alla fantasia libertaria.
All’autore, simbolo internazionale del libero pensiero oltre ogni confine, viene attribuito il premio “IDEM – identità come relazione”.

Introducono e dialogano:
Alcide Marchioro – presidente di IDEM
Elisa Bellè – direttivo IDEM

Interventi musicali:
Verso Oriente Ensemble

Bio

Fantasioso, ironico, immaginifico, spiazzante, raffinato, visionario: probabilmente, il più celebre e apprezzato scrittore contemporaneo.
Nato a Bombay, frequenta nella giovinezza il King’s College di Cambridge. Si afferma a livello internazionale con il romanzo I figli della mezzanotte, per molti il suo capolavoro, il cui stile narrativo influenza ampia parte della letteratura successiva. Il libro è stato insignito del premio “Best of the Booker”, come migliore tra i vincitori del prestigioso Booker Prize. Segue La vergogna e nel 1988 I versi satanici, una storia fantastica ispirata da Il maestro e Margherita di Bulgakov, che contiene un riferimento romanzato in chiave onirica all’episodio dell’ispirazione diabolica di Maometto, ritenuto blasfemo dagli islamici. Nel 1989 una fatwa di Khomeini decreta la sua condanna a morte, che lo costringe a cambiare identità e a vivere nascosto sotto protezione. Vengono colpiti alcuni traduttori, tra cui quello giapponese, ucciso, e quello italiano, ferito. Successivamente pubblica L’ultimo sospiro del Moro (vincitore del Whitbread Prize) eLa terra sotto i suoi piedi, romanzo che rivisita in chiave moderna il mito di Orfeo e Euridice; dal libro gli U2 traggono i versi di una loro canzone. DopoShalimar il clown, L’incantatrice di Firenze e Luka e il fuoco della vita, nel 2012 pubblica il romanzo Joseph Anton.
Ha ricevuto molti premi, tra cui l’European Union’s Aristeion Prize for Literature. È membro della Royal Society of Literature, Commandeur dans l’Ordre des Arts et des Lettres e honorary professor in Humanities al MIT di Boston. Si è sposato quattro volte, l’ultima con la modella e attrice indiana Padma Lakshmi.

Beppe Severgnini

25 MARZO

BEPPE SEVERGNINI

Serata

USO CORRETTO DEL FILO INTERMENTALE
MONTANELLI E FLAIANO IN SOCCORSO AGLI ITALIANI DI DOMANI

“Ha una tale sfiducia nel futuro che fa i suoi progetti per il passato”.
Tra aforismi e brillanti riflessioni, l’espressione dello spirito nazionale nell’arguzia di due eminenze del civismo intellettuale, per gettare uno sguardo disincantato e ironico oltre la rassegnazione e l’immobilismo dei tempi di crisi.
Se Montanelli sostiene che “la sola pianta che interessi all’italiano medio è la pianta stabile” e per Flaiano “l’Italia è un Paese dove sono accampati gli italiani”, entrambi ricercano rimedi nell’ironia che sola “riesce a cogliere di spalle gli dei”.

Introducono e dialogano:
Alessandra Zecchini – direttivo IDEM
Andrea Battista – comitato editoriale IDEM

Interventi musicali:
Storyville Jazz Band

Bio

Editorialista e columnist di punta del Corriere della Sera, per ironia, acume e stile è tra i più apprezzati giornalisti e scrittori italiani.
Laureato in diritto internazionale, dopo un periodo presso la Comunità Europea a ventott’anni diviene corrispondente a Londra per il Giornale di Montanelli, per il quale è inviato in Europa Orientale, Russia, Cina e Stati Uniti. Nel 1995 approda al Corriere della Sera, di cui diviene presto uno dei giornalisti più seguiti; dal 1998 conduce per la testata il forum Italians. Ha scritto per The Sunday Times, The Economist, The Financial Times. Nel 2004 è stato votato “European Journalist of the Year”.
È autore di molti bestseller: ritratti nazionali (Inglesi; Un italiano in America; La testa degli italiani; La pancia degli italiani. Berlusconi spiegato ai posteri), libri sulla lingua (L’inglese. Lezioni semiserie e L’italiano. Lezioni semiserie), libri di viaggio (Italiani con valigia; Manuale dell’imperfetto viaggiatore; Italians. Giro del mondo in 80 pizze) e dell’autobiografia Italiani si diventa. Nel 2012 ha pubblicato Italiani di domani. Otto porte sul futuro.
È l’autore italiano più venduto negli Stati Uniti (Un italiano in America è stato national bestseller) e La testa degli italiani è stato tradotto in quindici lingue.
È stato autore e conduttore su Rai3 delle trasmissioni Italians, cioè italiani e Luoghi Comuni. Un viaggio in Italia. Ha collaborato a SKY Tg24 ed è opinionista di Radio Monte Carlo.
È stato Research fellow-writer al MIT di Boston. Nel 2001 la Regina Elisabetta II gli ha conferito il titolo di Officer of the British Empire.

Umberto galimberti

13 APRILE

UMBERTO GALIMBERTI

Serata

GESÙ E SOCRATE

All’apogeo di due grandi civiltà, due affascinanti figure si elevano, a segnare un’incrinatura, uno scarto, un punto di svolta degli umani destini.
Alla ricerca delle orme lasciate dagli eroi e dagli dei, tra colonne spezzate e pagine sopravvissute.
“Le parole più silenziose sono quelle che portano la tempesta. Pensieri che incedono con passi di colomba guidano il mondo”.

Introducono e dialogano:
Alcide Marchioro – presidente di IDEM
Elisa Bellè – direttivo IDEM

Interventi musicali:
Federico Gianello – pianoforte

Bio

È tra i più prestigiosi, noti e influenti filosofi contemporanei, un autentico maître à penser.
Laureatosi con Emanuele Severino, poco più che ventenne si è trasferito a Basilea dove ha frequentato Karl Jaspers, di cui è uno dei più considerati studiosi e interpreti. È stato professore di antropologia culturale, psicologia dinamica e filosofia morale; attualmente insegna filosofia della storia all’università Ca’ Foscari di Venezia. Dal 1985 è membro dell’International Association for Analytical Psychology, dal 2003 vicepresidente dell’Associazione Italiana per la Consulenza Filosofica Phronesis.
Ha collaborato con Il Sole 24 Ore, poi con la Repubblica, di cui è tra i principali editorialisti, con articoli di commento a temi d’attualità e con approfondimenti filosofici, antropologici e psicosociali. Tiene inoltre una rubrica epistolare molto seguita su D, l’inserto del sabato del quotidiano.
Tra le sue pubblicazioni, tradotte e distribuite a livello internazionale: Heidegger, Jaspers e il tramonto dell’Occidente; Linguaggio e civiltà; Il corpo; La terra senza il male. Jung: dall’inconscio al simbolo; Gli equivoci dell’anima; Il gioco delle opinioni; Parole nomadi; Psiche e techne. L’uomo nell’età della tecnica; Orme del sacro; Le cose dell’amore; La casa di psiche; L’ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani; I miti del nostro tempo; Il segreto della domanda.
Nel 2012 ha pubblicato Cristianesimo. La religione dal cielo vuoto. “Il cristianesimo ha perso la dimensione del sacro. È ancora in grado l’Occidente, e il cristianesimo che è la sua anima, di varcare le porte del nulla?”

David-Grossman

22 APRILE

DAVID GROSSMAN

Serata

CADUTO FUORI DAL TEMPO

“Ed è la mia anima, / a essere falciata / nel gelido biancore / fra una parola / e l’altra. Sono / io, / io a fremere come una preda / nelle fauci dell’assoluto.
Combatto per me stesso, / solo per la mia anima / contro ciò che annichilisce / offusca / e sminuisce.
Tutta la mia vita / ora, / tutta la mia vita / in punta di penna”.
Un viaggio al ritmo e al respiro della grande poesia “oltre il confine tra qui e laggiù”, a esplorare i limiti della sensibilità dell’animo umano.

Introducono e dialogano:
Alessandra Zecchini – direttivo IDEM
Andrea Battista – comitato editoriale IDEM

Interventi musicali:
Meshuge Klezmer Band

Bio

Tra i massimi romanzieri contemporanei, è ammirato nel mondo per l’acuta sensibilità intimista e il grande talento stilistico.
Laureato in filosofia e teatro, prima di dedicarsi all’attività di scrittore ha lavorato come corrispondente e come attore per il servizio radiofonico di stato israeliano, conducendo per quattordici anni (dal 1970 al 1984) un popolare programma per bambini.
Tra i suoi romanzi di maggior successo, tradotti in molte lingue e distribuiti in ogni parte del mondo: Vedi alla voce: amore, Ci sono bambini a zig-zag, Che tu sia per me il coltello, Qualcuno con cui correre, Col corpo capisco, A un cerbiatto somiglia il mio amore – bestseller internazionali, in cui l’autore dimostra una grande capacità di indagare e esprimere emozioni, ideali, passioni e desideri, di scandagliare i recessi più intimi, inesplorati e profondi degli esseri umani, di raccontare la vita in ogni sua piega, in ogni sfumatura, nei suoi palpiti e nelle sue contraddizioni.
Intellettuale attivo, impegnato su grandi questioni civili, è autore anche di numerose opere saggistiche, molto apprezzate, influenti e dibattute in patria e nel resto del mondo, tra cui Il vento giallo, Con gli occhi del nemico, Il linguaggio del singolo e il linguaggio della massa.
Nel 2012 ha pubblicato Caduto fuori dal tempo, poetica narrazione che evoca le opere tragiche della classicità, anche attraverso la forma in versi propria dei grandi classici greci e latini.

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3 MAGGIO

MICHELE SERRA

Serata

DE ANDRÉ, IL CORSARO

Eroi malvisti, derelitti, risplendenti di solitudine. Una bellissima voce da uomo, profonda e tersa, levigata dal fumo, fedele alle parole.
“In direzione ostinata e contraria”, avverso alle maggioranze che fagocitano i comportamenti, anestetizzano i sentimenti.
Un disertore per vocazione, incline all’invettiva contro i soprusi e al disordine dei sogni.

Introducono e dialogano:
Alcide Marchioro – presidente di IDEM
Gaia Guarienti – direttivo IDEM

Interventi musicali:
Veronica Marchi – voce e chitarra

Bio

Arguto, ironico, poliedrico, dal grande stile e di profonda cultura, è tra i più incisivi, vivaci e influenti intellettuali italiani.
Dopo la maturità classica, studente di lettere nel ‘75 a solo vent’anni inizia la sua attività giornalistica, con cronache e commenti tra i più svariati: il suo repertorio spazia dalle recensioni discografiche, alle rubriche sportive, agli appunti di viaggio, come In tutti al mare, celebre giro d’Italia in Panda, primo di molti libri di successo, tra cui la raccolta di racconti Il nuovo che avanza, quella di poesie Poetastro. Poesie per incartare l’insalata e il romanzo Il ragazzo mucca.
Ha fondato il settimanale satirico Cuore, diretto fino al ‘94. Dal ‘96 collabora con la Repubblica, come editorialista di punta e tenendo giornalmente una rubrica fissa nella pagina centrale delle opinioni, L’amaca, in cui commenta con sferzante e sofisticata ironia i costumi della politica e della società contemporanea. Collabora anche a L’Espresso, con la rubrica Satira preventiva.
È autore di spettacoli teatrali e televisivi. Per molti anni ha scritto i testi delle apparizioni tv e degli spettacoli di Beppe Grillo. Nel ‘93 partecipa al cast del programma Cielito lindo. Nel ‘97 debutta a teatro lo spettacolo Giù al nord, scritto per An- tonio Albanese. Dal 2003 è autore del programma condotto da Fabio Fazio su Rai3 Che tempo che fa.

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15 MAGGIO

ALESSANDRO BARICCO

Serata

GLI SPETTRI DI SHAKESPEARE

Lady Macbeth plasma il destino nel sangue mentre la delusa Ofelia cerca di rivestirlo di fiori. Iago sfida in sottigliezza l’imponente perfidia di Riccardo III. Otello si rode per la gelosia mentre Amleto “va a spasso leggendo il libro di se stesso”. I languori amorosi di Romeo e Giulietta trascolorano al suono della grassa risata di Falstaff.
Le grandi passioni che agitano la scena della vita sfilano nel panorama animato dai massimi personaggi shakespeariani.

Dialoga e suona:
Marco Ongaro – cantautore e drammaturgo

Accompagnamento musicale:
Maria Vicentini – violino

Bio

Romanziere, narratore teatrale, giornalista, saggista, critico musicale, sceneggiatore, regista, critico della cultura: originale, acuto, sagace, ironico, è tra i più brillanti ed eclettici artisti e intellettuali italiani.
Laureatosi in filosofia con Gianni Vattimo, già molto giovane collabora a la Repubblica e La Stampa e pubblica i suoi primi libri, due saggi di argomento musicale: Il genio in fuga e L’anima di Hegel e le mucche del Wisconsin. Lavora anche in televisione: nel 1994 è ideatore e conduttore di Pickwick: in onda la domenica sera su Rai3, diventa subito un cult, programma di insuperato successo sulla letteratura.
Gli anni novanta sono quelli della grande affermazione internazionale come romanziere: fin dall’esordio con Castelli di rabbia, e poi Oceano mare, Seta, City, Senza sangue, Questa storia, Emmaus. Tra gli altri successi letterari: il racconto Novecento; la raccolta di articoli Barnum; il saggio I barbari, analisi interpretativa sulla mutazione antropologica che stiamo vivendo.
Si dedica anche al teatro e al cinema. Del 1998 è Totem, spettacolo di narrazione di opere letterarie. Nel 2007 esce la trasposizione di Seta, di cui è sceneggiatore. Nel 2008 l’esordio alla regia con Lezione ventuno.
Ha fondato e dirige una scuola – la Holden, a torino – dove si studiano tecniche della narrazione con approccio multidisciplinare.
Nel 2011 ha pubblicato il romanzo Mr Gwyn, nel 2012 Tre volte all’alba. Da novembre del 2011 ogni domenica su la Repubblica, per un anno, ha commentato “i migliori 50 libri che ho letto negli ultimi 10 anni”.

PHILIPPE DAVERIO

20 GIUGNO

PHILIPPE DAVERIO

Serata

L’ARTE DEGENERATA

Non solo Parigi e Vienna a “produrre estetica come materia prima”, a inizio Novecento. Terzo polo Berlino. La città di Walter Benjamin, Bertolt Brecht e Marlene Dietrich, in cui “qualunque magazzino è potenzialmente una fabbrica di sogni”, è stella polare nordica di secessioni e avanguardie, della grande stagione dadaista ed espressionista tedesca.
Dall’apogeo ai foschi presagi: alla grande mostra del ’37 sull’arte degenerata Paul Klee, Otto Dix, Max Beckmann, George Grosz fanno compagnia a Kandinskij e Chagall come dispregiate star, rinnegati dalle anime nere dall’inquietante propensione artistica retrò.

Introducono e dialogano:
Alcide Marchioro – presidente di IDEM
Alessandra Zecchini – direttivo IDEM

Interventi musicali:
Kinder Klezmer Quartet

Bio

Istrionico , intuitivo, di grande cultura e personalità, è il più estroso e originale critico e storico dell’arte, con una capacità di connessione tra i diversi ambiti culturali senza eguali nel panorama contemporaneo.
Nato a Mulhouse, in Alsazia, dopo aver conseguito il baccalaureato francese compie gli studi universitari alla Bocconi. Mercante d’arte, fonda e dirige importanti gallerie a Milano e New York, ed è editore dei propri cataloghi e di libri di critica e documentazione artistica.
Assessore alla cultura e alle relazioni internazionali del comune di Milano dal 1993 al 1997, organizza mostre di grande successo.
Collaboratore di numerose riviste, direttore di Art e dossier, scrive per il Corriere della sera e Il Sole 24 ore. Tra le sue pubblicazioni: Arte stupefacente: da Dada alla Cracking art; Il design nato a Milano: storia di ragazzi di buona famiglia; Il museo immaginato; Il secolo lungo della modernità; nel 2013 pubblica Guardar lontano, veder vicino.
Dopo esser stato inviato della trasmissione Art’è e conduttore di Art.tu, per dieci anni su Rai3 è stato ideatore e conduttore della trasmissionePassepartout, brillante format di successo sull’arte, la storia e l’antropologia culturale. Nel 2011 ha condotto Emporio Daverio su Rai5; dal 2012 è autore e conduttore su Rai3 di un nuovo programma settimanale, Il Capitale di Philippe Daverio.
Docente di Disegno industriale all’università di Firenze, nel 2011 ha fondato il movimento d’opinione Save Italy, per sensibilizzare alla tutela del patrimonio culturale italiano.

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