Philippe Daverio

Di grande cultura e personalità, è il più estroso e originale critico e storico dell’arte.
Nato a Mulhouse, in Alsazia, dopo aver conseguito il baccalaureato francese compie gli studi universitari alla Bocconi. Mercante d’arte, fonda e dirige importanti gallerie a Milano e New york, ed è editore dei propri cataloghi e di libri di critica e documentazione artistica. Assessore alla cultura e alle relazioni internazionali del comune di Milano dal 1993 al 1997, organizza mostre di grande successo.
Collaboratore di numerose riviste, direttore di Art e dossier, scrive per il Corriere della sera e Il Sole 24 ore. Tra le sue pubblicazioni: Arte stupefacente: da Dada alla Cracking art; Il design nato a Milano: storia di ragazzi di buona famiglia; Il museo immaginato; nel 2012 pubblica Il secolo lungo della modernità.
Dopo esser stato inviato della trasmissione Art’è e conduttore di Art.tu, per dieci anni su Rai3 è stato ideatore e conduttore della trasmissione Passepartout, brillante format di successo sull’arte, la storia e l’antropologia culturale. Nel 2011 ha condotto Emporio Daverio su Rai5; dal 2012 è autore e conduttore su Rai3 di un nuovo programma settimanale, Il Capitale.
Docente di Disegno industriale all’università di Firenze, nel 2011 ha fondato il movimento d’opinione Save Italy, per sensibilizzare alla tutela del patrimonio culturale italiano.
Istrionico, intuitivo, grande comunicatore, ha una preparazione storico-artistica e una capacità di connessione tra i diversi ambiti culturali che non ha eguali nel panorama contemporaneo.