Stefano Bollani

magris

Diplomatosi in pianoforte al Conservatorio di Firenze, dopo una breve esperienza pop con Irene Grandi e Jovanotti, si afferma rapidamente come uno dei maggiori jazzisti, collaborando con i più grandi interpreti internazionali, quali Lee Konitz, Chick Corea, Gato Barbieri, Pat Metheny, Paolo Fresu, Richard Galliano e il grande trombettista Enrico Rava, con cui incide The Third Man.
Straordinario pianista e compositore, il suo stile è particolarmente eclettico e ricco di citazioni musicali.
Nel ’98 vince il premio della rivista Musica jazz come miglior nuovo talento, premio conferitogli anche dalla rivista giapponese Swing journal (New Star Award) nel 2003, anno in cui la rivista inglese Mojo segnala il suo disco Smat Smat come uno dei migliori dell’anno. Nel 2007 vince il prestigioso Hans Koller European Jazz Prize come migliore musicista europeo. Ironico, spigliato, colto, ama improvvisare con il pubblico e non disdegna collaborazioni originali come gli spettacoli teatrali con David Riondino e la Banda Osiris.
È protagonista anche di apparizioni televisive, come in “Meno siamo meglio stiamo” di Renzo Arbore, e radiofoniche: dal 2006 conduce su Radio Tre la trasmissione “Il Dottor Djembè: via dal solito tam tam”, con David Riondino e Mirko Guerrini.
Tra le incisioni più recenti ricordiamo: Visionari, Piano Solo, BollaniCarioca e un ritorno al repertorio concertistico con Rapsodia in Blu di Gershwin. Dal 2008 è in carica come Gran Visir del Sultanato dello Swing, su investitura del sultano Freddy Colt.