Vittorio Sgarbi
Critico e storico dell’arte, di grande acume e talento narrativo, polemista e provocatore, è tra i più controversi intellettuali italiani.
Si laurea in filosofia con specializzazione in storia dell’arte, passione che diviene subito per lui anche un’occupazione come ispettore della Sovrintendenza ai Beni storici e artistici del Veneto.
Diviene noto al grande pubblico negli anni ottanta come esperto d’arte e opinionista nel Maurizio Costanzo Show, in cui alterna ad apprezzate lezioni d’arte giudizi pungenti, irriverenti e spiazzanti. Dal 1992 al 1997 ha una propria trasmissione giornaliera di un quarto d’ora su Canale 5, Sgarbi quotidiani, in cui commenta i principali fatti d’attualità.
Si occupa anche di politica, divenendo parlamentare, sottosegretario ai Beni Culturali e assessore alla Cultura del Comune di Milano.
Editorialista di varie riviste e quotidiani, è autore di numerosi saggi e libri di storia e critica dell’arte, tra cui La stanza dipinta, Davanti all’immagine, Lezioni private, Il bene e il bello, Ragione e passione. Contro l’indifferenza, Vedere le parole, Viaggio sentimentale nell’Italia dei desideri, Piene di grazia.
Ha curato molte importanti mostre, in Italia e all’estero; nel 2011 ha curato il Padiglione Italia per la 54. Biennale d’Arte di Venezia.