RASSEGNA 2019-2020

L’espressione poetica

L’estetica dello spirito, il tratto allusivo dell’animo.
L’Apollo di Empedocle, il cuore sacro e indicibile che con veloci pensieri frecciando si slancia attraverso il mondo.
Gli adepti di un dio ignoto, per l’alto mare aperto.
Quel che impressiona e resta impresso: accarezza e trafigge, con ironico distacco.
“Le scimmie del sentimento sono, in genere, cattivi artisti”.

Giancarlo Giannini

Lunedì 4 novembre
Teatro Filarmonico – ore 21

Giancarlo Giannini

Serata

Della stessa sostanza dei sogni

La parola del teatro è la poesia della realtà.
“Contempliamo a piacere questa caricatura,
ombra d’Amleto che ne imita la postura”.
L’incantevole, l’immaginifico, il sorprendente, l’eterno.
Dell’umanità l’ascolto in rime sparse il suono.

Bio

Esponente di quella grande tradizione di attori che da Gassman a Mastroianni, Tognazzi e Volonté ha segnato il cinema italiano, è il protagonista più premiato con 5 David di Donatello e 5 Nastri d’argento, la nomination agli Oscar e il premio come miglior attore al Festival di Cannes.
Mentre studia recitazione all’Accademia Nazionale, esordisce diciottenne a teatro. I primi successi arrivano con la regia di Zeffirelli: in Romeo e Giulietta molto elogiato anche all’Old Vic di Londra e con La lupa, accanto a Anna Magnani.
A ventitré anni raggiunge la popolarità come protagonista dello sceneggiato David Copperfield. È l’avvio di una carriera che lo porta a lavorare in quasi 200 film con alcuni tra i maggiori registi: con Luchino Visconti in L’innocente, poi tra gli altri, con Ettore Scola, Valerio Zurlini, Elio Petri, Mario Monicelli, Pupi Avati, Nanni Loy, Dino Risi.
Dal connubio con Lina Wertmüller a fianco di Mariangela Melato nascono alcuni dei suoi ruoli più celebri: è protagonista in Mimì metallurgico ferito nell’onore; Film d’amore e d’anarchia, ovvero stamattina alle 10 in Via dei Fiori nella nota casa di tolleranza; Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto; Pasqualino Settebellezze, interpretazioni che gli valgono riconoscimenti e premi a livello internazionale. Lavora anche con mostri sacri del cinema americano, come Francis Ford Coppola e Ridley Scott.
Regista e sceneggiatore, è anche eccezionale doppiatore: ha dato voce ai protagonisti di memorabili film, tra cui Al Pacino in Quel pomeriggio di un giorno da cani e in Profumo di donna, Dustin Hoffman in Il maratoneta, Michael Douglas in Wall Street, Jack Nicholson in Shining.

Umberto Galimberti

Lunedì 20 Gennaio
Teatro Filarmonico – ore 21

Umberto Galimberti

Serata

Ordine della ragione, teatro della follia

“Il pensiero si prende in parola”.
Sophia cantata dalle Muse dal Parnaso all’Engadina.
“Non stiamo forse vagando come attraverso un infinito nulla?”
La poiesis, che porta l’essente alla luce, istituisce il mondo.
“Il poeta fonda ciò che resta”.

Bio

È tra i più prestigiosi filosofi contemporanei, autentico maître à penser.
Laureatosi con Emanuele Severino, ventenne si trasferisce a Basilea dove frequenta il grande filosofo esistenzialista Karl Jaspers, di cui è uno dei più considerati studiosi e interpreti. È stato professore di Filosofia della storia, Psicologia dinamica, Filosofia morale e Antropologia culturale all’università Ca’ Foscari di Venezia. Dal 1985 è membro dell’International Association for Analytical Psychology.
Ha collaborato con Il Sole 24 Ore, poi con Repubblica, di cui è tra i principali editorialisti, con articoli di approfondimento su temi esistenziali di taglio filosofico, antropologico e psicosociale. Tiene inoltre una rubrica epistolare molto seguita su D, l’inserto del sabato del quotidiano.
Tra le sue pubblicazioni, tradotte nelle principali lingue europee, alcune anche in giapponese, classici della filosofia contemporanea sull’essenza del pensiero “greco”, “cristiano” e “tecnico”, ricordiamo: Heidegger, Jaspers e il tramonto dell’Occidente; La terra senza il male. Jung: dall’inconscio al simbolo; Le cose dell’amore; Gli equivoci dell’anima; Il gioco delle opinioni; Parole nomadi; Psiche e techne; Orme del sacro; La casa di psiche; L’ospite inquietante; I miti del nostro tempo; Il segreto della domanda; Cristianesimo. La religione dal cielo vuoto. Nel 2018 ha pubblicato La parola ai giovani. Dialogo con la generazione del nichilismo attivo, nel 2019 Perché? 100 storie di filosofi per ragazzi curiosi.
Tra i vari riconoscimenti, nel 2011 gli è stato assegnato il premio Ignazio Silone per la cultura.

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Lunedì 3 febbraio
Teatro Filarmonico – ore 21

Melania Mazzucco

Serata

La poesia dell’immagine

“La pittura è una poesia che si vede e non si sente”.
Il pennello infila messaggi trasparenti sotto la soglia opaca della materia.
La forma plastica di un brivido, tra sorpresa e stupore.
L’espressione dell’essere tra le parole e le cose.

Bio

Scrittrice di grande talento, narratrice e saggista, coniuga l’arte pittorica con quella letteraria in articoli e romanzi. Autrice di atti unici e radiodrammi di successo, conquista il Premio Strega nel 2003 con il romanzo Vita, segnalato tra i migliori romanzi dal New York Times Book Review.
Dopo il debutto nella narrativa a trent’anni con Il bacio della Medusa, nel 1988 è finalista al Premio Strega con La camera di Baltus in cui si misura con un argomento storico-artistico. Nel 2000 incentra il romanzo biografico Lei così amata sulla scrittrice svizzera Annemarie Schwarzenbach, nel 2001 vince il Prix Italia per il miglior radiodramma europeo con Dhulan – La sposa. Dopo Vita, vincitore del Premio Strega, riconosciuto in Spagna come migliore romanzo straniero e in Canada come Book of the Year, nel 2005 pubblica Un giorno perfetto, da cui il regista Ferzan Ozpetek trae l’omonimo film.
Nel 2008 dedica al Tintoretto La lunga attesa dell’angelo che le vale il Premio Bagutta, seguito dal pluripremiato Jacomo Tintoretto & i suoi figli. Storia di una famiglia veneziana, biografia del maestro e dell’amatissima figlia Marietta, che ricostruisce centocinquant’anni di storia di Venezia. I romanzi Limbo del 2012 e Il bassotto e la Regina del 2013 precedono la raccolta di 52 capolavori dell’arte raccontati nella rubrica domenicale Il museo del mondo su Repubblica divenuta libro nel 2014.
Nel gennaio 2011 riceve il Premio letterario Viareggio-Tobino come Autore dell’Anno e nel 2013 il Premio Ignazio Silone. Altri due romanzi, Sei come sei e Io sono con te. Storia di Brigitte, si aggiungono all’elenco delle sue opere tradotte in 24 paesi.

Mogol

Lunedì 24 Febbraio
Teatro Filarmonico – ore 21

Mogol

Serata

Un angelo caduto in volo

Le metafore memorabili dei sentimenti.
La poesia non cerca seguaci, cerca amanti.
Ogni poeta ha un cantore, a volte un cantautore.
“Quante le strade che un uomo farà e quando fermarsi potrà?”
“Lo scopriremo solo vivendo”.

Bio

Autore dei testi di alcune delle più famose canzoni della storia della musica leggera italiana, deve la massima celebrità al sodalizio artistico che per un ventennio lo ha legato a Lucio Battisti.
Figlio d’arte, ha saputo fare tesoro del suo milieu culturale conferendo alla canzone italiana una sua inconfondibile impronta con versi di indimenticabile efficacia. Il suo contributo spazia dalla scrittura dei testi alla produzione di dischi e artisti. La traduzione di brani stranieri come California Dreamin’ e Blowin’ in the wind, i successi di Fausto Leali (A chi), Patty Pravo (La spada nel cuore), Bobby Solo (Una lacrima sul viso), Gianni Morandi (Canzoni stonate), Lucio Dalla (Vita), PFM (Impressioni di settembre) basterebbero a lasciare di lui una traccia indelebile nella cultura popolare. È anche autore di alcune delle principali canzoni di Mina e di testi di canzoni per David Bowie e Placido Domingo.
Con la scrittura dei brani con Lucio Battisti dà vita al fenomeno unico di un binomio di inossidabile fortuna, imprimendo una svolta al panorama della musica leggera italiana. Il binomio pubblica clamorosi successi come gli album Emozioni, Il nostro caro angelo, Una donna per amico, Una giornata uggiosa e innumerevoli classici della canzone, come Acqua azzurra acqua chiara, Dieci ragazze, Mi ritorni in mente, 7 e 40, Fiori rosa fiori di pesco, Anche per te, I giardini di marzo, Amarsi un po’, La collina dei ciliegi, Sì viaggiare, E penso a te.
Dopo lo scioglimento del legame artistico con Battisti, collabora con cantanti come Riccardo Cocciante, Zucchero, Adriano Celentano.
Ha fondato la scuola per autori, musicisti e cantanti Cet e la Nazionale italiana cantanti che dà vita a numerose “Partite del cuore” per scopi filantropici.

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